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La Riserva

La Riserva naturale orientata “Bosco di Malabotta” ricade nei territori dei comuni di Montalbano Elicona, Mojo Alcantara, Roccella Valdemone, Malvagna, Francavilla di Sicilia e Tripi della provincia di Messina. Istituita con decreto dell’Assessorato Regionale del Territorio e dell’Ambiente numero 477/44 del 25 luglio 1997 al fine di tutelare:

  • il notevole consorzio forestale caratterizzato dall’associazione aquifolio-fagetum con aspetti mesofili e termofili dei querceti caducifogli, arricchito da interessanti aspetti di vegetazione ripariale e igrofila;
  • i numerosi endemismi di artropodi.

Designata a ZSC (Zona Speciale di Conservazione), ai sensi della Direttiva Habitat, quale sito di importanza comunitaria (Bosco di Malabotta ITA 030005) e (Rocche di Roccella Valdemone ITA 030034) 

I Patriarchi: Alberi monumentali

Il Bosco di Malabotta racchiude al suo interno numerosi esemplari secolari di Roverella: “I Patriarchi” che oltre ad essere alberi unici per età e dimensioni (tronchi di oltre 4 metri di circonferenza), sono dei veri monumenti della natura, si inseriscono in uno splendido contesto paesaggistico. Le antiche Querce, dislocate lungo il “Sentiero dei Patriarchi”, dominano in località “Monte Croce Mancina”, la vetta più alta della Riserva.

Rocche dell'Argimusco

Nella porzione nord-orientale della Riserva, ad oltre mille metri di quota in vista dell'Etna, dello Stretto di Messina e delle Eolie, si innalzano, numerosi, enormi e solitari megaliti di calcare, vistosamente modellati dal vento e dall’acqua in forme antropomorfe e zoomorfe che hanno acceso la fantasia popolare. Secondo la leggenda, infatti, si tratterebbe di un antico luogo sacro usato per l'osservazione delle stelle e per officiare riti propiziatori.

Le Faggete

La Riserva è caratterizzata dalla significativa presenza di estese Faggete legate a condizioni microclimatiche piuttosto umide, si tratta di complessi extrazonali che si sviluppano in ambienti vallivi. Le spettacolari Faggete in località “Pizzo Petrolo” e “Serro Faita”, costituiscono quei complessi boschivi ben conservati ed estesi che è possibile ammirare percorrendo il “Sentiero dei Patriarchi”.

Torrente Licopeti

Il Torrente Licopeti, posto al centro della Riserva, ospita una rara specie di Trota endemica in via di estinzione. La vegetazione insediata lungo il torrente è quella tipica ripariale, ricca di Aceri, Salici, Frassini e specie erbacee di pregio quali varie Orchidee, Paeonia mascula, ecc. È possibile raggiungere il Torrente Licopeti dal lato monte, dall’ingresso Nord-Ovest vicino “Piano Notaro”, oppure dal lato Sud vicino “Rocca Licopeti”, nei pressi del comune di Roccella Valdemone.

Istituzione

La Riserva naturale orientata “Bosco di Malabotta” ricade nei territori dei comuni di Montalbano Elicona, Roccella Valdemone, Malvagna, Francavilla di Sicilia e Tripi della provincia di Messina. Istituita con decreto dell’Assessorato Regionale del Territorio e dell’Ambiente numero 477/44 del 25 luglio 1997 al fine di tutelare:
  • il notevole consorzio forestale caratterizzato dall’associazione aquifolio-fagetum con aspetti mesofili e termofili dei querceti caducifogli, arricchito da interessanti aspetti di vegetazione ripariale e igrofila;
  • i numerosi endemismi di artropodi.
Designata a ZSC (Zona Speciale di Conservazione), ai sensi della Direttiva Habitat, quale sito di importanza comunitaria (ITA 030005) in cui sono state applicate le misure di conservazione necessarie al mantenimento o al ripristino degli habitat naturali e delle popolazioni delle specie per cui il sito è stato designato.

Rocche dell’Argimusco

Nella porzione nord-orientale della Riserva, ad oltre mille metri di quota in vista dell’Etna, dello Stretto di Messina e delle Eolie, si innalzano, numerosi, enormi e solitari megaliti di calcare, vistosamente modellati dal vento e dall’acqua in forme antropomorfe e zoomorfe che hanno acceso la fantasia popolare. Secondo la leggenda, infatti, si tratterebbe di un antico luogo sacro usato per l’osservazione delle stelle e per officiare riti propiziatori.

I Patriarchi: Alberi monumentali

Il Bosco di Malabotta racchiude al suo interno numerosi esemplari secolari di Roverella: “I Patriarchi” che oltre ad essere alberi unici per età e dimensioni (tronchi di oltre 4 metri di circonferenza), sono dei veri monumenti della natura, si inseriscono in uno splendido contesto paesaggistico. Le antiche Querce, dislocate lungo il “Sentiero dei Patriarchi”, dominano in località “Monte Croce Mancina”, la vetta più alta della Riserva.

Le Faggete

La Riserva è caratterizzata dalla significativa presenza di estese Faggete legate a condizioni microclimatiche piuttosto umide, si tratta di complessi extrazonali che si sviluppano in ambienti vallivi. Le spettacolari Faggete in località “Pizzo Petrolo” e “Serro Faita”, costituiscono quei complessi boschivi ben conservati ed estesi che è possibile ammirare percorrendo il “Sentiero dei Patriarchi”.

Torrente Licopeti

Il Torrente Licopeti, posto al centro della Riserva, ospita una rara specie di Trota endemica in via di estinzione. La vegetazione insediata lungo il torrente è quella tipica ripariale, ricca di Aceri, Salici, Frassini e specie erbacee di pregio quali varie Orchidee, Paeonia mascula, ecc. È possibile raggiungere il Torrente Licopeti dal lato monte, dall’ingresso Nord-Ovest vicino “Piano Notaro”, oppure dal lato Sud vicino “Rocca Licopeti”, nei pressi del comune di Roccella Valdemone.

Riserva Naturale Orientata "Bosco di Malabotta"

La Riserva Naturale Orientata Bosco di Malabotta si estende per 3221,95 ettari nei territori dei comuni di Montalbano Elicona, Mojo Alcantara, Roccella Valdemone, Malvagna, Francavilla di Sicilia e Tripi e ricade nell’area di transizione tra i Monti Nebrodi ed i Peloritani.

In questo sito, di particolare interesse naturalistico e paesaggistico sono le Faggete extrazonali, come pure i boschi di Cerro ben conservati e ricchi di biodiversità. La ricchezza della fauna è elevatissima sia per quanto riguarda i vertebrati selvatici con numerose specie a rischio di estinzione, tra le quali il Gatto selvatico, la Martora e molti grandi Rapaci e fauna invertebrata.

La Riserva Naturale Orientata del Bosco di Malabotta è, prima di tutto, una Riserva Naturale protetta, curata ed a tua disposizione tutto l’anno: vivila e rispettala.

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